Pubblicità personalizzata e privacy dei dati

Pubblicato il 10 gennaio 2026 alle ore 16:38

Pubblicità personalizzata e privacy dei dati

La pubblicità personalizzata è quella sensazione inquietante per cui cerchi una scarpa online e, per i tre giorni successivi, tutto internet vuole venderti quella scarpa.

Grazie ai dati, i brand sanno cosa ci piace, cosa compriamo e a volte sembrano sapere anche cosa desideriamo prima di noi. Il targeting diventa così super efficace, ma il confine con l’invasione della privacy è sottilissimo. Da qui entrano in gioco cookie, GDPR e mille banner che accettiamo senza leggere, perché “tanto devo vedere il contenuto”.

Il problema è trovare l’equilibrio: essere rilevanti senza sembrare stalker digitali. Perché una pubblicità utile è apprezzata, una troppo invadente fa solo venire voglia di chiudere tutto.

Anche perché Big Brother, in fondo, non vende bene.

Valutazione: 0 stelle
0 voti