Scammad Blog
Benvenuti nel blog di SCAM-(M)AD! Qui vi faremo scoprire il meraviglioso mondo della pubblicità moderna: banner scintillanti, promesse miracolose e tecniche persuasive.
Il nostro obiettivo? Darvi gli occhiali per decifrare questi messaggi “geniali”.
Preparatevi a un viaggio colorato, pieno di insight… e di quel sano sarcasmo che serve per non piangere davanti a certi spot.

Decifrare la pubblicità: Un'arte
Ogni articolo del nostro blog si concentrerà su aspetti specifici della pubblicità, dalle strategie che fanno leva sulle emozioni ai meccanismi di persuasione più subdoli. Imparerete a riconoscere i pattern comuni e a sviluppare un pensiero critico nei confronti dei messaggi pubblicitari che vi circondano.

Mettiti alla prova per iniziare
Per valutare il tuo livello di consapevolezza, ti proponiamo due quiz: uno iniziale, per capire da dove parti, e uno finale, per misurare quanto hai appreso.
Niente spoiler.

Mettiti alla prova per finire
Senza timore, sul finale mettiti di nuovo alla prova, fammi sapere che il mio blog ti è stato assolutamente utile.
INIZIAMO ORA PERO'!!!
Da qui in poi inizierà il mio (nostro) blog informativo
il senso di urgenza artificiale
Avete presente quelle pubblicità che urlano “Ultime 24 ore!” mentre la promozione dura da settimane? Benvenuti nel magico mondo del senso di urgenza artificiale. Qui la fretta è un ingrediente, non un bisogno reale: serve a farvi cliccare prima di riflettere.
Le tecniche sono sempre le stesse: conti alla rovescia, stock limitati, offerte che “scadono stanotte”. Eppure, se controllate il sito domani… sorpresa! L’offerta è ancora lì, come se il tempo si fosse preso un caffè.
Funziona perché il cervello umano ha una passione per la scarsità: quando qualcosa sembra raro, la vogliamo.
In pratica, ci fanno sentire colpevoli se non compriamo subito, e ci illudono di prendere una decisione intelligente mentre stiamo solo reagendo al timer che ticchetta.
Ironico, no? Eppure funziona così bene che persino chi sa di essere un pesce da pubblicità, qualche volta abbocca.
La leva della paura
Avete presente quando una pubblicità urla “Solo 3 pezzi rimasti!” mentre l’articolo è probabilmente disponibile fino a Natale? Benvenuti nel bias della scarsità, il trucco che ci fa correre verso oggetti che non servono a nessuno.
Il cervello umano adora ciò che sembra raro: è istinto, non logica.
Così finiamo per comprare un set di coltelli che non useremo mai, solo perché “sta per finire”.
Il marketing sfrutta questa urgenza artificiale meglio di qualsiasi coach motivazionale.
E la cosa divertente? Più provi a resistere, più il timer mentale ti fa sudare freddo.
È come se qualcuno ti dicesse: “Se non lo prendi adesso, sei un perdente”.
E funziona ogni volta, anche sui più scettici.
Autorità finta e finti camici
Camici bianchi, titoli altisonanti, aria seria: basta questo per farci credere a qualsiasi cosa. E sì, anche a prodotti che non ci servono a niente.
Il trucco del marketing? Far sembrare che qualcuno competente ti stia salvando la vita. Nella realtà, quell’esperto potrebbe aver comprato il camice su Amazon cinque minuti prima dello spot.
Ci fidiamo perché vogliamo qualcuno che sappia cosa sta facendo, soprattutto quando noi non ne abbiamo idea.
E così finiamo per comprare creme miracolose, gadget inutili o “soluzioni definitive” per problemi che forse non esistono.
Il bello? Il marketing ride di noi.
In pratica, un camice e un tono serio valgono più di logica, dati e buon senso messi insieme.
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