Il neuromarketing

Pubblicato il 10 gennaio 2026 alle ore 17:03

Il neuromarketing

Il neuromarketing è quel ramo della pubblicità che prova a entrare direttamente nella nostra testa, letteralmente.

Usa neuroscienze, eye-tracking e risonanze magnetiche per capire cosa attira la nostra attenzione e cosa ci fa dire “lo voglio” senza pensarci troppo. In pratica, il cervello diventa il vero focus group, perché a volte mente meno della bocca.

Colori, suoni e immagini vengono studiati per stimolare emozioni precise, spesso prima ancora che ce ne rendiamo conto. Il tutto è affascinante, ma anche un filo inquietante: stiamo scegliendo noi o sta scegliendo il nostro subconscio per noi?

Da qui nascono le questioni etiche, perché nessuno ama sentirsi manipolato mentre compra uno yogurt.

Il neuromarketing promette di rendere la pubblicità più efficace, ma rischia di diventare troppo invasivo. Insomma, capire il consumatore è utile, controllarlo un po’ meno. Anche perché il cervello è complesso… e non sempre fa quello che la pubblicità vorrebbe

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